Metodo TRE
Vittorio Veneto, Treviso
Cos’è il Metodo TRE
Il metodo TRE (Tension Stress and Trauma Release Exercises) è una tecnica sviluppata in America dal medico e psicoterapeuta David Berceli con lo scopo iniziale di alleviare le sofferenze delle persone traumatizzate. Negli anni le conoscenze della neurofisiologia e gli studi sul campo hanno messo in luce effetti significativi del TRE nella gestione degli stati di tensione e di stress causati del vivere moderno. Il metodo si compone di una semplice sequenza di 7 esercizi corporei, adatti a tutti, che hanno lo scopo di stimolare il tremore neurogeno; una vibrazione muscolare che interessa inizialmente gli arti inferiori e che si può gradualmente propagare in altre parti del corpo. Questo tremore, che solitamente viene vissuto come piacevole e rilassante, si osserva in natura (lo notiamo anche nei nostri fedeli amici a 4 zampe) come un movimento spontaneo che ha lo scopo di scaricare l’energia accumulata a causa dello stress o di un trauma. Proprio questo tremore permette al sistema nervoso di trovare la via per uscire da stati di attivazione legati alla sopravvivenza (attacco/fugo o spegnimento) e di ristabilire l’equilibrio neurofisiologico che promuove il benessere, l’omeostasi e un miglior equilibrio corpo mente.
La vibrazione è già conosciuta nella pratica bioenergetica, tanto che lo stesso Alexander Lowen ad un certo punto della sua vita parlò dell’importanza di acquisire una “salute vibrante”. Era inoltre un fenomeno di cui parlavano, in tempi antichi, anche gli Yoga dell’India, secondo i quali si manifestava durante il risveglio della kundalini.
Metodo TRE
Vittorio Veneto, Treviso

Cos’è il Metodo TRE
Il metodo TRE (Tension Stress and Trauma Release Exercises) è una tecnica sviluppata in America dal medico e psicoterapeuta David Berceli con lo scopo iniziale di alleviare le sofferenze delle persone traumatizzate. Negli anni le conoscenze della neurofisiologia e gli studi sul campo hanno messo in luce effetti significativi del TRE nella gestione degli stati di tensione e di stress causati del vivere moderno. Il metodo si compone di una semplice sequenza di 7 esercizi corporei, adatti a tutti, che hanno lo scopo di stimolare il tremore neurogeno; una vibrazione muscolare che interessa inizialmente gli arti inferiori e che si può gradualmente propagare in altre parti del corpo. Questo tremore, che solitamente viene vissuto come piacevole e rilassante, si osserva in natura (lo notiamo anche nei nostri fedeli amici a 4 zampe) come un movimento spontaneo che ha lo scopo di scaricare l’energia accumulata a causa dello stress o di un trauma. Proprio questo tremore permette al sistema nervoso di trovare la via per uscire da stati di attivazione legati alla sopravvivenza (attacco/fugo o spegnimento) e di ristabilire l’equilibrio neurofisiologico che promuove il benessere, l’omeostasi e un miglior equilibrio corpo mente.
La vibrazione è già conosciuta nella pratica bioenergetica, tanto che lo stesso Alexander Lowen ad un certo punto della sua vita parlò dell’importanza di acquisire una “salute vibrante”. Era inoltre un fenomeno di cui parlavano, in tempi antichi, anche gli Yoga dell’India, secondo i quali si manifestava durante il risveglio della kundalini.
Cos’è il Metodo TRE per me
Ho incontrato il metodo TRE in un percorso di formazione durante un modulo sul trauma. Ricordo di essere uscito profondamente toccato dall’esperienza e di aver subito cercato informazioni, subito ho sentito che volevo approfondire. Conoscevo già la vibrazione, il tremore, essendo uno degli eventi maggiormente auspicati nella pratica bioenergetica. Ma col TRE mi è sembrato tutto più facile, immediato e organizzato. Oggi posso dire che dopo aver seguito la formazione presso l’istituto metodo TRE Italia e aver proposto questa tecnica sia individualmente che in gruppo, dopo averla soprattutto sperimentata su di me, sento di avere uno strumento potente, facile e immediato che spesso uso per liberarmi dalle tensioni accumulate e riallinearmi “al centro”. Mi sorprende sempre vedere come le persone, vibrando anche per pochi minuti, hanno accesso ad una dimensione che solitamente richiede molto più tempo per essere contattata. In quella dimensione il corpo diviene protagonista e la mente si acquieta. A quel punto sento di essere in contatto con una spontaneità che va al di là di tutti i concetti e le credenze, che mi ricorda, ogni volta, come la vita sia sempre pronta a rimettersi in gioco e questo mi dona una grande senso di fiducia e di meraviglia.
Cosa si fa
Tengo sessioni individuali e laboratori di gruppo con il metodo TRE a Vittorio Veneto presso il Centro Yoga LiberaMente. Sia in gruppo che individualmente iniziamo con una breve parte teorica per spiegare le basi neuroscientifiche del metodo. Questo aiuta la persona o le persone a predisporsi al meglio alla pratica e alla vibrazione. Quindi eseguiamo gli esercizi, la prima parte in piedi e poi da sdraiati. L’invito è sempre a non fare troppo, a non affaticare troppo, a essere dolci e attendi, lenti e moderati. Quando la vibrazione inizia a manifestarsi lasciamo che il corpo si esprima come sente, facendo ciò che ha bisogno di fare. Io rimango presente e assisto la o le persone in modo da farle sempre sentire al sicuro, a volte intervengo con delle manualità che aiutano il corpo a liberare qualche tensione, a fare un movimento o a ritrovare la vibrazione, quando questa si spegne. Continuamente incito chi sta vibrando a stare nel corpo, con fiducia. Una volta terminato il tempo della vibrazione segue un momento di riposo e di integrazione. Terminiamo con una breve condivisione dell’esperienza. Noto che per alcune persone il lavoro di gruppo facilita il processo (sentirsi assieme in un lavoro comune) mentre per altri, lo stresso gruppo, limita la libertà di espressione rendendo preferibile l’incontro individuale.

Cos’è il Metodo TRE per me
Ho incontrato il metodo TRE in un percorso di formazione durante un modulo sul trauma. Ricordo di essere uscito profondamente toccato dall’esperienza e di aver subito cercato informazioni, subito ho sentito che volevo approfondire. Conoscevo già la vibrazione, il tremore, essendo uno degli eventi maggiormente auspicati nella pratica bioenergetica. Ma col TRE mi è sembrato tutto più facile, immediato e organizzato. Oggi posso dire che dopo aver seguito la formazione presso l’istituto metodo TRE Italia e aver proposto questa tecnica sia individualmente che in gruppo, dopo averla soprattutto sperimentata su di me, sento di avere uno strumento potente, facile e immediato che spesso uso per liberarmi dalle tensioni accumulate e riallinearmi “al centro”. Mi sorprende sempre vedere come le persone, vibrando anche per pochi minuti, hanno accesso ad una dimensione che solitamente richiede molto più tempo per essere contattata. In quella dimensione il corpo diviene protagonista e la mente si acquieta. A quel punto sento di essere in contatto con una spontaneità che va al di là di tutti i concetti e le credenze, che mi ricorda, ogni volta, come la vita sia sempre pronta a rimettersi in gioco e questo mi dona una grande senso di fiducia e di meraviglia.
Cosa si fa
Tengo sessioni individuali e laboratori di gruppo con il metodo TRE a Vittorio Veneto presso il Centro Yoga LiberaMente. Sia in gruppo che individualmente iniziamo con una breve parte teorica per spiegare le basi neuroscientifiche del metodo. Questo aiuta la persona o le persone a predisporsi al meglio alla pratica e alla vibrazione. Quindi eseguiamo gli esercizi, la prima parte in piedi e poi da sdraiati. L’invito è sempre a non fare troppo, a non affaticare troppo, a essere dolci e attendi, lenti e moderati. Quando la vibrazione inizia a manifestarsi lasciamo che il corpo si esprima come sente, facendo ciò che ha bisogno di fare. Io rimango presente e assisto la o le persone in modo da farle sempre sentire al sicuro, a volte intervengo con delle manualità che aiutano il corpo a liberare qualche tensione, a fare un movimento o a ritrovare la vibrazione, quando questa si spegne. Continuamente incito chi sta vibrando a stare nel corpo, con fiducia. Una volta terminato il tempo della vibrazione segue un momento di riposo e di integrazione. Terminiamo con una breve condivisione dell’esperienza. Noto che per alcune persone il lavoro di gruppo facilita il processo (sentirsi assieme in un lavoro comune) mentre per altri, lo stresso gruppo, limita la libertà di espressione rendendo preferibile l’incontro individuale.
A cosa serve il Metodo TRE
Essendo il tremore un evento neurofisiologico spontaneo nei mammiferi, possiamo dire che il metodo TRE ha lo scopo di attivare un processo che naturalmente tende a riportare il sistema nervoso in uno stato di equilibrio. Studi recenti dicono che durante la vibrazione si verificano aumenti altamente significativi delle onde cerebrali Alpha (8-12 Hz) quelle onde caratteristiche dello stato di meditazione profonda e del senso di benessere in generale. Tutto questo aiuta a diminuire il livello di tensione e di stress, a ridurre l’ansia e ad accedere ad uno stato di presenza che permette l’auto introspezione e il contato con sé.
La vibrazione, una volta attivata, facilita l’emersione di movimenti involontari che spesso permettono al corpo di portare a termine azioni che non sono state possibili, ma sarebbero state necessarie, in momenti in cui la sollecitazione è stata eccessiva, cristallizzando il sistema nervoso in uno stato di blocco che non permette più di accedere a quei movimenti né all’energia espressiva contenuta in essi. Questo può essere d’aiuto a chi ha subito un trauma, fisico o emotivo, anche in supporto alla terapia.
Da una prospettiva polivagale il tremore attiva un processo che permette al sistema nervoso di muoversi da uno stato disregolato (attacco e fuga o spegnimento – simpatico o dorsale) verso uno stato maggiormente regolato, facilitando in questo modo la resilienza. Spesso è possibile l’accesso a momenti ventrali, dove avvengono il cambiamento, il ristoro e la crescita. L’azione diretta sullo stato di attivazione del sistema nervoso spesso modifica i sentimenti ed i comportamenti e aiuta a vedere la vita da una prospettiva diversa, meno conflittuale e spesso nuova.
